Caught up in a haze of loneliness
In the pursuit of happiness
Ain't it just like you,
it's just like me.
Love is obsession, lovers pine
always working against the brain
but it's always there, there for always
Deserted in the ruins, of your own building
it seems like there's no hope of repair(?)
Standing in the rubble, no roof above you
no walls around you to keep the world at bay
[chorus 1:]
(needle around the tear)?
I need an elixir
I'm feeling lovesick
(needle around the tear)?
I need an elixir
to fix the light
No way out of this nothingness
Nothing can replace the emptiness
But it's just like you,
it's just like me
Oh-oh
Love is a poison in my veins
A part of me that waxes and waves
But it's inside of you,
inside of me
Amidst the devastation, or was it sabotage
concrete foundations - all that remains
Standing in the rubble, no roof above you
No walls around you to keep the world at bay
[chorus 2:]
(needle around the tear) ?
I need an elixir
I'm feeling lovesick
(needle around the tear)?
I need an elixir
to fix the light
Hold on to your love, hold on to your love
Hold on to your love - it's all that you've got
[repeated...]
lovesick.Fra i fiori tropicali, fra grida di dolcezza
la lenta lieve brezza scivolava.
E piano poi portava fischiando fra la rete
l'odore delle sete e della spezia.
Leone di Venezia, leone di S. Marco,
l'arma cristiana è al varco dell'oriente.
Ai porti di ponente il mare ti ha portato
i carichi di avorio e di broccato.
Le vesti dei mercanti trasudano di ori,
tesori immani portano le stive.
Si affacciano alle rive
le colorate vele,
fragranti di garofano e di pepe.
Trasudano le schiene,
schiantate dal lavoro,
son per terra mirra, oro e incenso.
Sembra che sia nel vento
su fra la palma somma
il grido del sudore e della gomma.
E l'Asia par che dorma,
ma sta sospesa in aria
l'immensa millenaria sua cultura.
I bianchi e la natura
non possono schiacciare
i Buddha, i Chela, gli uomini ed il mare.
Leone di S. Marco, leone del Profeta,
ad est di Creta corre il tuo vangelo.
Si staglia contro il cielo
il tuo simbolo strano
la spada, e non il libro hai nella mano.
Terra di meraviglie,
terra di grazie e mali,
di mitici animali da "bestiari".
S'arriva dai santuari
fin sopra all'alta plancia
il fumo della Ganja e dell'incenso.
E quel profumo intenso
è rotta di gabbiani:
segno di vani simboli divini.
E gli uccelli marini
additano col volo
la strada del Katai per Marco Polo.